Il colpo di frusta (o distorsione del rachide cervicale) è il trauma cervicale più comune che coinvolge la parte più mobile della colonna, i muscoli ed i legamenti vertebrali.
Il colpo di frusta si verifica quando la testa si piega bruscamente indietro e poi in avanti, tendendo eccessivamente i muscoli e i legamenti del collo.
Questo tipo di lesione può derivare da:
- incidenti stradali, soprattutto tamponamenti
- tuffi mal eseguiti o cadute accidentali all’indietro
- sport da contatto come pugilato o arti marziali

Le fasi dell’infortunio possono essere suddivise in due momenti:
- Fase di ipertensione
- vengono traumatizzati i dischi intervertebrali
- stiramento del legamento longitudinale anteriore dei muscoli paravertebrali
- vengono compress le articolazioni posteriori ed i processi spinosi
2. Fase di iperflessione
- stiramento del legamento longitudinale posteriore spinoso, del legamento nucale, della uscolatura posteriore del collo e della capsule articolari
- compressione anteriore dei dischi vertebrali e dei corpi vertebrali
Classificazione del colpo di frusta
- Grado 0: nessun disturbo al collo e nessun segno clinico
- Grado 1: dolore, rigidità e deficit nei movimenti
- Grado 2: distrurbi al collo e segni a livello muscolo-scheletrico con particolarità ridotta e punti di iperestesia
- Grado 3: disturbi al collo e segni neurologici con diminuzione dei riflessi tendinei profondi, debolezza e deficit sensitivo
- Grado 4: disturbi al collo con frattura o lussazione dei corpi vertebrali
Segni clinici e sintomi
La maggior parte dei sintomi del colpo di frusta si sviluppano entro 24 ore dal trauma e possono includere:
- dolore al collo e rigidità
- mal di testa
- vertigini e nausea
- visione offuscata
- stanchezza
Possono anche essere ravvisati:
- difficoltà di concentrazione
- problemi di memoria
- ronzii nelle orecchie
- disturbi del sonno
- irritabilità
Diagnosi
Per effettuare la diagnosi è necessario sottoporsi a test di imaging:
- Radiografia della colonna cervicale: utile per escludere fratture vertebrali e lussazioni
- Tac (tomografia computerizzata) per ottenere immagini più dettagliate e da angolazioni diverse delle ossa e degli altri tessuti
- Risonanza magnetica: per indivuduare eventuali lesioni a carico dei tessuti molli
Trattamento
Per il trattamento del colpo di frusta possono essere prescritti:
- farmaci antidolorifici per il trattamento della sintomatologia dolorosa
- farmaci miorilassanti per alleviare gli spasmi muscolari che possono essere associati al colpo di frusta
- collare cervicale che deve essere utilizzato solo per i primi giorni dopo la lesione: immobilizzare il collo per lunghi periodi può infatti comportare la diminuzione della massa muscolare e compromettere il recupero dall’infortunio.
Alla guarigione dei tessuti, dopo circa 15 giorni la riabilitazione è indispensabiòe nel trattamento del colpo di frusta: non appena il dolore lo consente è bene mobilizzare il collo con massoterapia decontratturante ed allungamento del rachide cervicale.
Appena terminata questa fase si procede con esercizi antalgici e di rinforzo della muscolatura paravertebrale per ripristinare il corretto assetto posturale.
Dott. Capuzzo Nicola – Chinesiologo Posturologo Massofisioterapista