I motivi per cui decidiamo di comprare le scarpe da running sono essenzialmente 2:
1) Vuoi iniziare a correre
2) Hai dolore a una o più articolazioni dell’arto inferiore come, piedi, ginocchia e anche.
Nel primo caso non hai dolore agli arti inferiori, però ami la corsa e hai deciso di rimetterti in forma e fare un po’ di sport e magari perdere qualche chilo di troppo. Allo stesso tempo però non vuoi che la corsa diventi motivo di dolori o infortuni.
Nel secondo caso hai la necessità di comprare le scarpe da running, in quanto il dolore compare dopo circa 30 minuti (a volte meno) che cammini o corri e sei costretto a fermarti. Questo non ti permette di svolgere le tue attività quotidiane, come andare a lavoro, fare una passeggiata, stare in piedi per molto tempo. Quindi vuoi una scarpa che ti permetta di alleviare i tuoi dolori.
Anche se le motivazioni sono diverse, la modalità con cui scegliere le scarpe da running è identica.
Da quanto detto finora può sembrare che la scarpa da running vada acquistata soltanto se vuoi andare a correre o se hai dolore.
In realtà queste sono le motivazioni principali che ti spingono ad acquistare la scarpa da running, che è ben diverso da ciò che il tuo piede ha veramente bisogno.
Infatti se non abbiamo problemi pensiamo che qualsiasi tipo di scarpa possa andare bene per correre o camminare, basta che siano sportive oppure vada bene anche una qualsiasi scarpa da running basta che ci sia scritto running.
Bisogna ricordare che la scarpa è fondamentale anche per prevenire infortuni come appunto le distorsioni alla caviglia, in quanto la scarpa da running stabilizza il piede in qualsiasi tipo di attività svolta.
Purtroppo le pubblicità che vediamo in giro ci portano completamente fuori strada e all’acquisto di conseguenza, di una scarpa sbagliata e non adatta al nostro piede.
Questi sono i falsi miti creati dalle pubblicità ingannevoli:
- La scarpa con la suola morbida è la migliore perché si adatta perfettamente al tuo piede e quando cammini il tuo piede è libero di muoversi.
- La scarpa con la suola basculante, migliora il tuo equilibrio, tonificando gli addominali, la schiena, i glutei e le cosce. Quindi ti basterà camminare con queste scarpe e avrai la tartaruga e il sedere di una ventenne senza dover andare in palestra.
I consigli per la scelta della scarpa ideale da running
1) Le componenti tecniche
1) Appoggio neutro: la scarpa deve essere neutra in modo da adattarsi al meglio al tuo piede senza condizionarlo durante la corsa o il cammino.
Prima dell’acquisto occorre osservare i tuoi piedi visti da dietro, a seconda del loro appoggio al terreno, possono assumere 3 tipi di posizione:
– Neutra: il tuo calcagno è appoggiato al centro
– Pronata: il tuo calcagno appoggia con la parte interna del piede
– Supinata: il tuo calcagno appoggia con la parte esterna del piede
È importante prendere le scarpe con appoggio neutro perché si adattano meglio al tuo piede. Se prendi le scarpe con appoggio pronato o supinato possono causarti dolore ai piedi, perché creano un vincolo ai piedi.
Praticamente le scarpe non si adattano ai piedi, ma i piedi sono costretti ad adattarsi alle scarpe. È come guidare una macchina senza poterti regolare la posizione di guida, rischi di trovarti o troppo vicino al volante o troppo distante.
2) Contrafforte: è la parte posteriore della scarpa dove appoggia il tallone del piede. Importante, deve essere rigido.
3) Intersuola: questa è una lamina rigida che viene messa nel mezzo alla suola della scarpa. Questa fa si che il nostro piede sia stabile durante il cammino o la corsa. Quindi la suola della “vera scarpa da running” al centro è rigida e davanti è flessibile.
2) Test per verificare il contrafforte e l’intersuola
Ecco due trucchi per vedere se hai comprato o stai comprando la scarpa da running ideale:
1- Test per la presenza del CONTRAFFORTE, afferra la parte posteriore della scarpa con la mano a pinza tra pollice e indice. Premi i le dita come per strizzare un limone, se il contrafforte è presente sentirai un po’ di resistenza. Per avere un ulteriore conferma, prendi la parte posteriore della scarpa con l’indice e il pollice e premi, dovrai sentire che c’è una placca rigida.
2- Test per la presenza dell’INTERSUOLA, basta prendere la scarpa e piegarla in due. La presenza dell’intersuola impedisce alla scarpa di piegarsi al centro, se al contrario la scarpa si piega al centro, allora in quella scarpa non c’è l’intersuola e quindi è una ‘FALSA’ scarpa da running.
La “vera scarpa da running” deve avere la suola rigida al centro, flessibile anteriormente e il contrafforte posteriormente.
Le scarpe con la suola morbida o basculante non sono assolutamente adatte se vuoi fare delle lunghe passeggiate o vuoi andare a correre, ma saranno proprio le responsabili dei tuoi dolori ai piedi, ginocchia, schiena o muscoli.
In definitiva, dobbiamo sempre ricordare che la vera scarpa da running ci da 3 vantaggi principali:
– sostiene e rende stabile il piede.
– assorbe le forze d’impatto che i piedi ricevono dal terreno ogni volta che facciamo un passo sia per camminare che per correre.
– previene i dolori agli arti inferiori, quando corri o cammini, oppure allevia i dolori o addirittura li elimina del tutto.
Devi sapere che molti casi di dolori ai piedi, ginocchia o anche, si possono risolvere mettendo vere scarpe da running quotidianamente, senza dover fare nessuna terapia, anche se hai dolore da molti anni.